NEMO PROPHETA IN PATRIA

A volte mi chiedo se siamo consapevoli di conoscere tutti i nostri concittadini che, sotto diversi aspetti, hanno lasciato un segno tangibile del loro passaggio sulla terra. Certamente no. Dopo tanto tempo mi è tornato in mente un articolo del mio amico, Gen. di brigata c.a. Italo Giammarco a proposito di Edmondo Quattrocchi:

Questa la sua scultura:

ritengo inutile ogni altro commento se non ricordare un altro nostro concittadino, Pasquale Balassone ( vedi art. precedente), arruolatosi nella 54 CMP pionieri WASHINGTON e caduto in Francia il 2 ottobre 1918 a pochi giorni della fine delle ostilità. (Francesco Scipione)

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