Il Tricolore

TRICOLORE CISPADANO

il 7 gennaio 1797, per la prima volta, il Tricolore venne adottato ufficialmente da uno Stato italiano sovrano, la Repubblica cispadana .Nel verbale della riunione che fu convocata in tale data dal comitato fondatore della Repubblica Cispadana  in un locale del Municipio di Reggio Emilia,  ribattezzato Sala del Tricolore,  si può leggere:.”…….Fa pure mozione che si renda Universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di tre colori, Verde, Bianco e Rosso e che questi tre colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti…….”
Nell’assemblea del 21 gennaio, convocata a Modena , l’adozione del Tricolore fu confermata:”….. confermando le delibere di precedenti adunanze – decretò vessillo di Stato il Tricolore – per virtù d’uomini e di tempi – fatto simbolo dell’unità indissolubile della Nazione……!”
Se è vero che ci sono voluti oltre 70 anni perchè il “Canto degli Italiani” (inno di Mameli) diventasse ufficialmente l’Inno Nazionale d’Italia ci sono voluti circa 206 affichè venisse codificato il pantone dei colori della bandiera Italiana. (il pantone indica il codice numerico internazionale della tonalità dei colori):
circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri nº UCE 3.3.1/14545/1 del 2 giugno 2004, che indica i nuovi codici Pantone tessile, su tessuto stamina (fiocco) di poliestere;
Decreto Del Presidente Del Consiglio Dei Ministri 14 aprile 2006 “Disposizioni generali in materia di cerimoniale e di precedenza tra le cariche pubbliche”, (GU 174 del 28 luglio 2006) art. 31, commi 1 e 2.:
verde: Pantone tessile 17-6153 TCX (Fern Green – verde felce);
bianco: Pantone tessile 11-0601 TCX (Bright White – bianco acceso);
rosso: Pantone tessile 18-1662 TCX (Scarlet Red – rosso scarlatto).
La Bandiera della Repubblica fu ufficializzata  nel 1947 allorchè fu privata dello stamma sabaudo. Le sue proporzioni sono di 2/3, il verde va sempre vicino all’asta.
La legge ne regolamenta anche le dimensioni fermo restando le proporzioni di 2:3, che devono essere sempre rispettate, le bandiere tricolori esposte internamente agli edifici devono essere grandi 100×150 cm, con l’asta lunga 250 cm, mentre quelle che sventolano all’esterno devono essere di 2×3 m oppure di 3×4,5 m, con l’asta alta 4 o 8 m a seconda se sia installata, rispettivamente, su un balcone oppure a terra]. In caso di presenza di bandiere di altri Stati, come in occasione di visite ufficiali di personalità straniere, gli stendardi esteri non devono essere più grandi del tricolore.
Nei veicoli il volante funge da asta. Negli indumenti è il cuore che identifica l’asta. Così può accadere, a seconda della posizione che il tricolore possa sembrare invertito. Nelle bandiere orizzontali il verde è in alto, mentre nelle coccarde e in quelle tonde il verde è il centro.
E’ stato anche codificato il modo di ripiegare la Bandiera. La banda rossa si piega a coprire la banda bianca e la verde copre poi la rossa.

La bandiera esposta non deve mai toccare terra o l’acqua.
Guardando l’esposizione di più bandiere vengono posizionate guardando le stesse:

I-EU; OSPITE EXTRAEUROPA, I,EU; OSPITE EUROPEO,EU, IT; EU, I, COMUNE; E,O,I,COMUNE; EU.OSPITE,I, C.

(Italo Giammarco, Francesco Scipione)

 

 

2 commenti:

  1. Verde come la speranza di un mondo migliore, bianco come la purezza di intenti, rosso come il sangue versato dagli eroi. Questa è la mia bandiera!

    • Francesco Scipione

      bianco come il bianco delle nevi delle Alpi, verde come i prati di Toscana, rosso come i tramonti di Sicilia

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